Spazio alle emozioni

Una diagnosi può sembrare un punto di rottura, soprattutto quando la malattia è invisibile agli occhi degli altri. Partiremo da qui: dalle emozioni che accompagnano questo momento e da come trasformare lo smarrimento iniziale nel primo passo di un nuovo percorso.

Paura, rabbia, negazione, senso di impotenza: davanti a una diagnosi il nostro cervello mette in campo strategie automatiche per proteggerci. Riconoscerle significa capire che non c’è nulla di “sbagliato” in quello che stiamo provando e iniziare a ritrovare il proprio equilibrio.

La fatigue, il prurito e gli altri sintomi della PBC possono avere un impatto profondo, anche se dall’esterno tutto sembra normale. Parleremo di come gestirli nella vita quotidiana, proteggere le proprie energie e spiegare agli altri ciò che spesso è difficile raccontare.

La PBC entra nella vita, ma non deve prenderne il controllo. In questo video rifletteremo su come riscoprire la propria identità, ricostruire un rapporto più gentile con il corpo e lasciare che la malattia occupi il posto che le spetta: uno, non l’unico.

Convivere con una malattia cronica non significa restare spettatori. Informarsi, ascoltare il proprio corpo e costruire un dialogo con il team di cura permette di diventare parte attiva del percorso, affrontando ogni passo con maggiore fiducia e consapevolezza.

Dott.ssa Claudia Yvonne Finocchiaro